MAKERSPACE ONLINE, 27/03: UN SABATO DIGITALE, TRA CYBERSECURITY E MUSICA VIRTUALE

Continuano da remoto le attività dell’associazione di software libero PDP, impegnato con il progetto DOORS a sostenere il digitale come strumento creativo

Continuano online le attività del Maker Space, lo spazio di condivisione e sperimentazione sulle nuove tecnologie promosso dall’associazione di software libero PDP Free Software User Group. 

Sabato 27 marzo il MakerSpace Online organizzerà due gruppi di lavoro sulle attività

Io sudo“: un test avanzato sulla sicurezza informatica, che metterà alla prova le abilità informatiche dei partecipanti.

:musical_keyboard Suoniamo insieme“: la riproposizione del progetto “Synergic Noise”, che permetterà ai partecipanti di scegliere uno strumento virtuale, grazie ad un apposito programma, e di prendere parte a un’orchestra digitale, scoprendo i segreti della trasmissione del suono nel web.

Le attività sono naturalmente gratuite e rivolte a tutti e si terrà sabato 27 marzo dalle 15:00 alle 18:00 all’URL https://edumeet.na.icb.cnr.it/makerspace-online.

Le attività si svolgono nell’ambito di DOORS, il progetto nazionale contro la povertà educativa a cui il PDP partecipa, e che promuove l’apprendimento e l’aggregazione attraverso strumenti didattici innovativi, come l’approccio consapevole e creativo alla tecnologia. Il progetto DOORS è sostenuto dall’impresa sociale CON I BAMBINI.

Un sabato al MakerSpace…

Al termine dell’incontro…

Il programma di sabato di Pasqua 3 aprile

  • 15:00 – 15:30 saluti e condivisione di sabato 27 marzo
  • 15:30 – 16:15 Microbit – Pippo ci mostrerà i programmi da lui realizzati e ci aiuterà a farli;
  • 16:20 – 16:40 Merenda!!!
  • 16:45 – 17:15 Facciamo rumore – Federico racconterà di “Synergic Noise” e suoneremo di nuovo insieme con le nuove funzioni!
  • 17:20 – 17:45 Origami – Simone ci mostrerà i suoi origami e ci condurrà nella realizzazione di uno di essi!
  • 17:45 – 18:00 Cosa abbiamo imparato? Cosa faremo sabato 10 aprile?

gli orari potranno subire variazioni sulla base dei partecipanti perché il MakerSpace è anche improvvisazione… 😉

Vi aspettiamo all’indirizzo: https://edumeet.na.icb.cnr.it/makerspace-online offerto dal CNR nel progetto IoRestoACasa.work

“Lontani ma non soli”: IoRestoACasa in un convegno all’Università di Pisa

La soluzione fabrianese di smart working e smart learning presentata in un convegno sugli strumenti digitali liberi per la didattica e la PA

Dopo essere arrivata fino al TG1 e su Repubblica, torna a far parlare di sè IoRestoACasa.work, la suite di software libero made in Fabriano che permette di lavorare, studiare e incontrarsi da remoto rispettando la privacy.

Luca Ferroni, anima del team BeFair che ha lanciato IoRestoACasa, sarà infatti ospite del convegno “Lontani ma non soli”, primo appuntamento del ciclo “Strumenti liberi per la didattica a distanza e la Pubblica Amministrazione”, promosso dal Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace e il Centro di Ricerca Interdipartimentale DIRITTO e TECNOLOGIE DI FRONTIERA dell’Università di Pisa. 

L’evento si terrà il prossimo 26 febbraio, dalle ore 17.00 alle 19.00, in collaborazione con il GARR (il consorzio che gestisce la banda larga riservata a Università e Centri di ricerca, tra i partner più importanti e attivi del progetto IoRestoACasa).

Parteciperanno alcune delle più importanti personalità del mondo del software libero, come Flavia Marzano (docente, già assessore al Comune di Roma), Federico Ruggieri (Direttore del GARR), Giacomo Tesio (programmatore). Modera Maria Chiara Pievatolo, docente di Filosofia Politica.

Al centro dell’incontro, saranno la sicurezza dei dati e delle infrastrutture pubbliche per il lavoro da remoto. Iscrizioni aperte fino al 21 febbraio su https://pretix.eu/teledidatticalibera/freedad/ .

Lanciato in pieno lockdown, https://iorestoacasa.work/ offre uno strumento di videoconferenza gratuito, rispettoso dei dati e della privacy, accessibile a tutti senza registrazione, realizzato con il software open source Jitsi Meet, facile da usare con qualsiasi dispositivo.

In soli 15 giorni dal lancio, sono arrivati partner di peso come il GARR, il consorzio che che gestisce le reti di comunicazione della ricerca e dell’Università italiane, e il CNR, permettendo al progetto di raggiungere in poco tempo oltre 40 server e di assistere migliaia di utenti.

Learning Creative Learning: opportunità di formazione gratuita online

Nell’ambito del Progetto DOORS, finanziato dalla Impresa sociale CON I BAMBINI, sta per partire una nuova formazione online, dedicata al Learning Creative Learning: il corso si inserisce all’interno della formazione dei docenti e degli educatori partecipanti al progetto nazionale DOORS.

Il corso è organizzato dall’associazione PDP Free Software User Group di Fabriano, partner di DOORS, con il proposito di creare una comunità educante e di diffondere la cultura del Making.

Si intende, quindi, far conoscere ed approfondire l’Apprendimento Creativo a tutte quelle persone impegnate a contrastare l’attuale povertà educativa.

Il Creative Learning (Apprendimento Creativo) è una teoria dell’apprendimento secondo la quale le persone imparano meglio quando sono impegnate a creare progetti che stanno loro a cuore, collaborando con altri in un clima giocoso e di sperimentazione. Ispirata da questi principi, Learning Creative Learning quindi non è un’esperienza di formazione tradizionale dove c’è il formatore che trasmette i contenuti mentre i discenti ascoltano la lezione (come ad esempio un webinar), ma è un’esperienza dove i partecipanti diventano protagonisti del proprio percorso formativo, sperimentando in prima persona l’Apprendimento Creativo.

Mitchel Resnick, responsabile del gruppo di ricerca Lifelong Kindergarten, MIT Media Lab, e padre di Scratch, basandosi sulla teoria dell’apprendimento costruzionista di Seymour Papert, sviluppa l’idea dell’Apprendimento Creativo e ne definisce gli elementi fondamentali: le 4P.

  • Projects (Progetti), le persone imparano meglio quando lavorano attivamente ad un progetto.
  • Passion (Passione), quando le persone lavorano ad un progetto significativo a livello personale, lavorano sodo, resistono più a lungo alla fatica ed alla frustrazione ed imparano di più.
  • Peers (Pari), l’apprendimento si arricchisce quando inserito in attività di natura sociale.
  • Play (Gioco), l’apprendimento implica giocose sperimentazioni, come provare nuove alternative, pasticciare con gli elementi a disposizione, assumersi dei rischi e riprovarci ogni volta.

Il corso si è già svolto oltre che in presenza a Roma (2019)e a Fabriano (2020), anche con laboratori di Scracth online; a causa della pandemia la formazione è stato riprogettata per essere fruita interamente online.

La formazione è gratuita ed aperta a tutti gli interessati, su iscrizione. Le lezioni avranno inizio dal 16/17 febbraio: il materiale preliminare sarà inviato agli iscritti l’08 febbraio.

Iscriviti ora alla formazione online sul Learning Creative Learning

I docenti:


Angela Sofia Lombardo è FabLearn Fellow 2016 presso la Stanford Graduate School of Education, docente a contratto dell’Università di Bologna e Maker educator presso il Liceo Malpighi di Bologna. Presidente Associazione ProgrammaBol, champion CoderDojo Bologna e founder Scratch Educator Meetup Bologna.


Giulio Bonanome è coordinatore dei Digital Summer Camp per H-FARM Education, fondatore e mentor di CoderDojo Padova. E’ docente a contratto presso l’Università di Bologna e lo Iaad Bologna, oltre che co-autrice di libri sul Coding, editi da DeAgostini Scuola.

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In questo video, vi presentiamo i nostri formatori e le attività dei due corsi che organizzeremo insieme ai nostri partner di Torino, Milano e Villa San Giovanni: Comune di Milano, Cooperativa sociale Tempo per l’infanzia, Agenzia Sviluppo San Salvario onlus, Progetto Axé Italia , Ponti Pialesi.

https://www.youtube.com/watch?v=iiVkrcmr0oY