“La tecnica tra utopie e distopie”

un viaggio con Mario Fierli nel nostro rapporto con la tecnologia

Venerdì 11 giugno, presentazione online del libro curata da Biblioteca Multimediale e Maker Space di Fabriano.

La Storia umana è da sempre anche storia del rapporto tra l’essere umano e gli strumenti che utilizza per vivere, lavorare, costruire, combattere.
La tecnologia ha sempre alimentato i sogni e le paure di autori e filosofi: dalle utopie in cui le macchine affrancano l’uomo dalla fatica, alle distopie in cui lo sostituiscono e lo eliminano.

Per guidarci in questo affascinante viaggio a cavallo tra le promesse della “Nuova Atlantide” di Bacone e il terrificante futuro di Terminator, il Maker Space di Fabriano e la Biblioteca Multimediale “Romualdo Sassi” organizzano la presentazione del libro “La tecnica tra utopie e distopie” di Mario Fierli.
Già Direttore Generale del MIUR e docente della Scuola di Specializzazione per Insegnanti, Fierli è esperto di epistemologia dell’educazione tecnologica e di storia della tecnica. Tra i suoi tanti contributi scientifici, “Tecnologie per l’educazione” (Laterza, 2002).

Il viaggio di Fierli dura 4 secoli fra autori come Ruggero Bacone e Jonathan Swift, Arthur Conan Doyle e Jules Verne che nelle loro opere descrivono le infinite possibilità che la tecnologia avrebbe potuto – e ancora potrà – avere nel definire il futuro delle nostre vite.

Il libro di Mario Fierli spazia dalla filosofia alla letteratura al cinema permettendoci di scoprire anche autori e suggestioni meno note, ma di grande fascino, come quelle del grande autore polacco di fantascienza Stanislaw Lem, e stimolandoci su temi di stretta attualità, come il rapporto tra scuola e tecnologia.

Una riflessione che rientra nella missione del Maker Space, lo spazio di sperimentazione tecnologica fabrianese animato dall’associazione di software libero PDP.
Il Maker Space opera quotidiniamente per promuovere l’uso consapevole delle tecnologie, sfruttandone le potenzialità per promuovere un approccio attivo e creativo alla conoscenza: e proprio la scuola è un campo privilegiato di sperimentazione: grazie al progetto DOORS, il progetto nazionale contro la povertà educativa, il PDP anima infatti laboratori di coding e robotica nelle scuole, unendo arte e tecnologia per stimolare la fantasia e la progettualità di docenti e ragazzi.

La presentazione del volume di Fierli si svolgerà online venerdì 11 giugno, a partire dalle ore 20.30: per iscriversi all’iniziativa e ricevere il link di connessione, è possibile scrivere ad Angela Biocco, coordinatrice dell’evento, all’indirizzo a.biocco@gmail.com .

Makerspace online, programma di lunedì 07 giugno

Lunedi 7 Giugno

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15:00

Saluti e presentazioni.

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15:10

🪐 Blender: Creazione di oggetti 3D.

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16:00

🧩 Scratch: Coding a blocchi.

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17:00

🧩 Scratch: Sperimentazioni libere.
🪐 Blender: Sperimentazioni libere.

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Mentor

@Kovoandrei
@stindrago

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Tag

#pdpfsug#pdp#makerspace#mkspace
#blender#scratch

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Sponsor

Makerspace Fabriano
PDP Free Software User Group

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Link utili

Youtube Makerspace
Youtube PDP FSUG
Canale Makerspace per gli annunci
Chat Makerspace per le discussioni
Chat Makerspaceper i progetti

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Come partecipare?

1⃣ Collegati semplicemente alla stanza virtuale utilizzando il tuo browser preferito all’indirizzo https://open.meet.garr.it/makerspace-online.
2⃣ Compila l’iscrizione in caso tu non l’abbia gia fatto (solo per minorenni).

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Hai domande?

Scrivici in Chat Makerspace per le discussioni:speech_balloon: inserendo all’inizio del messaggio la parola #FAQ.

Il nostro primo tavolino in legno

3D con #Blender al MakerSpace in aprile 2021

Luca Ferroni Autore: Luca Ferroni

Blender Mentor: Madalin Andrei Calapod

Blender è un software libero di Computer Grafica, utilizzato in per effettuare modellazione 3D in Animation Movies, e non solo. È disponibile in tutti i sistemi operativi più diffusi ed è dotato di molte funzionalità paragonabili ad altri programmi professionali per la modellazione 3D.

La pubblicazione in software libero e open source di Blender è dovuta a Ton Rosendaal, il principale autore dagli albori e oggi Blender è un progretto con una community molto attiva e numerosa, ed è guidato dalla Blender Foundation.

Potete vederlo in azione in alcuni cortometraggi di animazione realizzati dalla fondazione, come Elephants Dream, Big Buck Bunny, Sintel o altri.

Le nostre prime 4 sessioni su Blender

Ogni sessione di Blender è stata mista ad altre attività del MakerSpace, a seconda del programma delle varie giornate e dell’interesse dei ragazzi presenti. Inizialmente Andrei ha dato l’indicazione ai ragazzi per il download di Blender e ha mostrato alcune combinazioni di tasti (shortcuts) per interagire con l’interfaccia e passare da una modalità di visualizzazione ad un’altra. Ci siamo quindi esercitati e abbiamo appuntato le informazioni più importanti in una lavagna interattiva e condivisa:

Gli shortcuts base di Blender

Innanzitutto gli shortcuts basilari:

  • ROTELLA DEL MOUSE: zoom della scena
  • SHIFT+ROTELLA DEL MOUSE: spostarsi nella scena
  • NUMERI DA 1 A 9: cambio delle visuali (FRONT, LEFT, RIGHT, BOTTOM)
  • CTRL+Z: undo
  • CLICK ROTELLA e SPOSTAMENTO MOUSE: ruotare intorno
  • . (punto): mettere in primo piano un oggetto specifico

Nell’incontro successivo i partecipanti sono stati guidati a creare una sedia e un tavolino

Il nostro primo tavolino in legno

La volta successiva hanno ripetuto l’esercitazione, mentre Andrei è andato avanti per dare un tocco di fotorealismo in più alla scena

IL tavolino fotorealistico di Andrei

E nell’incontro ulteriore sono state fatte sperimentazioni libere per nuove creazioni su Blender, in 30 minuti

Il MakerSpace è un gruppo multigenerazionale e multiculturale in cui i partecipanti sperimentano a gruppi. Non sempre c’è un programma definito e l’obiettivo è quello di realizzare appuntamenti e un luogo di incontro in cui si stia bene insieme sperimentando in modo creativo per il solo gusto di capire come funzionano le cose. Imparando così che ogni sperimentazione ha una sua propria bellezza, sia che risponda alle aspettative iniziali, sia non.

Grazie al supporto dei server liberi del progetto IoRestoACasa.work abbiamo potuto realizzare l’attività online che non ha le stesse potenzialità dell’espressione in presenza, ma ne ha altre, tipo la condivisione degli schermi multipli oppure la partecipazione di personaggi dall’esterno, come in quell’occasione in cui ci siamo trasferiti istantaneamente nello studio di registrazione di Radio Diffusa per un’intervista mentre facevamo attività!

Per conoscere le attività del MakerSpace di Fabriano: https://t.me/mkspace_annunci