Abbiamo un nuovo dottore!

Caro Francesco,

quando le giornate scorrono frenetiche non è facile trovare il tempo per dirigere il pensiero e l’attenzione al volersi bene, al voler costruire insieme.

Oggi tu consegui un risultato importante, una tappa che farà per sempre parte del tuo illuminato CV ! 

Non molti di quelli che lo leggeranno avranno l’onore di aver respirato il tuo stile con cui l’hai raggiunta: passione, leggerezza, spontaneità e un grande bagaglio culturale che ti contraddistinguono.

Inoltre l’hai fatto vivendo insieme con noi, con il MakerSpace e il PDP. Dai tuoi primi inizi non ti sei risparmiato nell’arricchire il gruppo con la tua presenza e i tuoi talenti. Qualunque cosa accadrà da qui in poi nulla potrà toglierci il ricordo degli esperimenti insieme che fossero il venerdì o il sabato nella nostra Biblioteca che fossero con Arduino o Makey Makey, con Scratch o Docker, con ArchLinux o Bootstrap, o … ?!?

Quello che conta, amico, è che li abbiamo vissuti insieme, a partire dal sintetizzatore con Arduino che ci descrivesti nei tuoi primi incontri, per non parlare della tua innovativa tesina della maturità scientifica con il mitico Sismoduino!

Abbiamo condiviso conoscenza, esperimenti e risate! Pezzi che saltavano da rimontare! Viaggi ed esperienze al Terni HackerFestival o alla MakerFaire di Roma per 5 anni. Tu, in questi tempi frenetici, ci sei sempre stato con l’attenzione al gruppo, alle persone e ad una crescita non solo personale, ma di sistema.

Bene, oggi, 22 luglio 2020 nel giorno della tua prima laurea da 109 (+ 1 e lode da parte nostra) ti dedichiamo il primo POST del nuovo blog del MakerSpace di Fabriano con tanti complimenti e ringraziamenti per averci messo il cuore!

Congratulazioni caro Azzeccagarbugli, come recita il tuo Telegram “un ragazzo davvero molto umile” 🙂 ora festeggia che te lo meriti!

I tuoi amici del MakerSpace e del PDP

https://pdp.linux.it/makerspace

MARTEDI’ 12 MAGGIO ORE 18.00: IORESTOACASA.WORK E FABRIANO SUL WEBINAR DI “SOS DIGITALE”

SOSDigitale : Se vi siete dovuti lanciare, da docenti o da utenti, nel mare della didattica digitale, ma temete di affogare, gli amici di SOS Digitale hanno pensato a voi!
 
Un ciclo di webinar (in diretta anche su Facebook), per scoprire come restare a galla nel mondo dello #smartlearning, e anzi navigare verso nuovi successi: il #digitale nella logica #open può unirci e renderci la vita più facile!
 
Oggi pomeriggio, 12 maggio 2020 alle 18.00, in particolare, nel format di SOS Digitale di Anna Giunchi ed Enzo Puliatti si parlerà di IoRestoACasa.work in un panel d’eccezione: Massimo Carboni, CTO Rete GARR, Flavia Marzano, Docente presso Link Campus University, Gabriella Paolini: Coordinatore di attività di Training e E-Learning del GARR, Matteo Ruffoni docente 7.0 😉 e fondatore della community Lavagna Libera, e Massimo Siddi, Dirigente Scolastico I.C. “Imondi-Romagnoli”. Interverrà anche Massimo Castellani dell’I.C. Imondi Romagnoli di #Fabriano portando l’esperienza di didattica a distanza della sua scuola integrata con IoRestoACasa.work.
 
Scopri di più sui webinar e registrati su: https://bit.ly/2xod0tZ
 
PDP e beFair il team di iorestoacasa.work

#iorestoacasa arriva sul TG1: i numeri di un successo nazionale

Il progetto di videoconferenza in software libero  “fatto con amore a Fabriano” conquista la ribalta sul TG1

Quando https://iorestoacasa.work/ è andato online, lo scorso 13 marzo, Luca Ferroni, Riccardo Serafini, Francesco Coppola e Dawid Węglarz erano certi si trattasse di un progetto valido:  ma che andasse così lontano, era difficile immaginarlo.

Partiti con i primi 2 server messi a disposizione dal loro network professionale di informatica beFair, i 4 membri del PDP Free Software User Group (la storica associazione di software libero fabrianese nata nel 2003) volevano offrire uno strumento di smart working e smart learning che fosse libero dai tanti problemi delle grandi piattaforme proprietarie.

https://iorestoacasa.work/ è intervenuto offrendo uno strumento di videoconferenza gratuito, rispettoso dei dati e della privacy, accessibile a tutti senza registrazione, realizzato con il software open source Jitsi Meet, facile da usare con qualsiasi dispositivo.

Dopo pochi giorni, sono arrivati i primi sostenitori, con nomi davvero importanti: il GARR, il consorzio che che gestisce le reti di comunicazione della ricerca e dell’Università italiane, e il CNR hanno sposato il progetto, e si sono uniti agli appassionati di software che stavano già dando una mano, portando la dotazione di server a 20.

Il tam tam è partito sui social e nelle mailing list, nei forum e nelle chat, ed è arrivato fino alle redazioni dei giornali: https://iorestoacasa.work/ è atterrato sulla sezione tech di Repubblica e su Radio 1, ed è stata promossa dal progetto DOORS, il progetto nazionale contro la povertà educativa di cui il PDP è parte, sul blog dell’Huffington Post. Il progetto è ospitato anche nella pagina nazionale di Solidarietà Digitale, il portale nazionale che raccoglie tutte le iniziative solidali a base tech lanciate in Italia.

E lo scorso 11 aprile, nell’edizione delle 20.00, iorestoacasa.work è arrivato sul TG1, il più importante TG nazionale.

iorestoacasa.work al TG1

Ed eccoci qui: il software libero, fatto con amore a #Fabriano, raccontato al Tg1.iorestoacasa.work : 150 tecnici da tutta Italia, 46 server, una community che parte da noi, da voi, da te e arriva fino al GARR, al CNR, alle università e alle imprese.Un modo per continuare a lavorare, a studiare, a vederci.Un modo per stare insieme e vincere la sfida.Grazie, a tutti voi! E ora, vi aspettiamo nella community, abbiamo un Paese da connettere! Buona Pasqua 💪#smartwork #smartlearning #hopeaftercovid #isolatimanonsoli

Posted by PDP Free Software User Group on Saturday, 11 April 2020

 

In soli 15 giorni, https://iorestoacasa.work/ ha raggiunto i 46 server, gestiti grazie all’intervento spontaneo di oltre 150 tecnici, una community fisica e virtuale che è estesa a tutta Italia e che include, oltre a PDP, beFair, GARR e CNR, anche UNICAM, aziende importanti come Lepida, Seeweb, Unidata, l’ente ospedaliero Ospedali Galliera di Genova, e tantissimi esperti di software libero

Sono anche 600 ogni ora gli utenti connessi alla piattaforma per lavorare, studiare o anche solo poter sentire e vedere i propri cari in sicurezza: solo negli ultimi 15 giorni, la piattaforma ha accumulato 20.300 videochiamate e 6.000 ore di videoconferenza. Sono stati implementati nuovi strumenti, come Multiparty Meeting, e ci sono 200 Gbps simmetrici a disposizione di tutti quelli che sono “sconnessi” o in difficoltà.

iorestoacasa.work smart working smart learning videoconferenza di PDP Fabriano
15 giorni di lavoro su iorestoacasa.work, in una infografica del GARR

Un successo “fatto con amore a Fabriano”, e che può essere (e vuole essere) uno strumento democratico, nelle finalità come nella sua crescita: una community digitale al servizio della comunità reale, in un Paese in cui ancora  un terzo degli studenti che ora devono fare didattica online non ha un PC o un tablet in casa.

Segui la Rassegna Stampa di iorestoacasa.work